Le terme di Ischia

Ischia Terme

Le baie vulcaniche

Ischia è la più grande delle cinque isole del Golfo di Napoli e si trova prospiciente alla costa flegrea.

La fascia costiera dell'isola ha una lunghezza di 35 Km ed è divisa in due zone: a nord c'è un'area verde collinare mentre a sud ci sono le spiagge, le terme e le zona marina.

Oltre il porto si aprono varie baie di origine vulcanica: ci sono baie formate da sabbia e scogli come Ischia Porto e la spiaggia degli Inglesi; altre baie formate da sabbia come Casamicciola, la spiaggia della Marina, Bagnitelli, Lacco Ameno, Serrara Fontana, Cava Grado, Cava dell'Isola, Citara, Sant'Angelo, e le spiagge di Cartaromana e dei Pescatori; le baie di sabbia e rocce come la baia di San Montano; le baie di sabbia chiara come Forio, San Francesco e Chiaia; le spiagge ghiaiose sulla riva e sabbiose all'interno come Barano e Marina dei Maronti; e per finire coste rocciose come quella di Ischia Ponte.

Le Terme di Ischia

Ischia è famosa soprattutto per le cure termali, di origine antichissima e ancora oggi realizzate seguendo procedimenti millenari.

Si tratta di vere e proprie terapie mediche che praticate con professionalità e competenza nei tanti stabilimenti termali dell'isola.

E' proprio la natura vulcanica dell'isola a giustificare la complessità idrica delle sue acque: ci sono ben 69 gruppi (campi) fumarolici e 29 bacini idrotermali da cui scaturiscono 103 "emergenze sorgive", sparse nei circa 42 kmq del territorio ischitano. 

Nei vari stabilimenti termali sono praticabili tutti i tipi di terapie: idropinica, bagni, fanghi, inalazioni, humages, massaggi estetici e terapeutici, idromassaggi, irrigazioni, docce, saune, stufe, grotte essudatorie, sabbiature, elioterapia.

Anche le cure estetiche (trattamenti antirughe, anticouperose, anticellulitici, rassodanti e antistress, ionoforesi, shiatzu, reiki, peeling, vapozono e altri ) vengono praticate sia negli stabilimenti termali sia in molti alberghi ad essi collegati.

Le numerose fonti termali delle terme di Ischia sono distinguibili in quattro grandi gruppi per quanto riguarda la composizione chimica e le proprietà terapeutiche:

- salso-bicarbonato-alcaline ipertermali (circa 70 °C) quelle di Casamicciola, particolarmente indicate per la cura di artropatie (osteoartrosi, artriti, reumatismi articolari, postumi di fratture) e affezioni ginecologiche (metriti, annessiti, disfunzioni ovariche, rigidità);

- salso-solfato-alcaline-calcio-magnesiche quelle di Lacco Ameno, indicate anche per la terapia di nevriti, astenie, paresi periferiche e miosciatalgie;

- salso-solfato-alcaline oligominerali termali (circa 38°C) le acque di Ischia, assai apprezzate anche per la cura di affezioni dell'apparato genitale femminile e dei disturbi della menopausa;

- clorurato-sodiche termali (tra i 28 ed i 40°C) le acque di Forio adatte, tra l'altro, alla cura delle malattie del ricambio, del sistema endocrino e di quelle otorinolaringoiatriche e respiratorie (riniti, otiti, laringiti, tracheiti, sinusiti, bronchiti, asma, sordità rinogena).

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