Raffaele Viviani

Raffaele Viviani è stato un grandissimo artista napoletano estremamente poliedrico nelle forme e nei registri espressivi nonchè nei contenuti e nei messaggi.Raffaele Viviani
Viviani è stato un poeta, un commediografo, un attore teatrale e ha scritto i testi di famose canzoni napoletane struggenti e appassionate.
Nasce a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli nel 1888, da una famiglia povera con cognome Viviano - Raffaele stesso cambiò il suo cognome ritenendolo poco artistico.
Suo padre aveva già diretto un teatro a Castellammare, poi fallito, quindi si spostò a Napoli quando Raffaele era piccolo e fondò il teatro Masaniello a Porta Capuana, sui cui palcoscenici il piccolo Raffaele cominciò a recitare già a quattro anni mostrando un enorme talento.
Anni dopo, quando Raffaele è ancora un ragazzino, il padre muore e Raffaele deve occuparsi della famiglia e della sorella, aspirante attrice: si arrangia a fare mille mestieri e nel frattempo studia da autodidatta per imparare a leggere e scrivere. Nel 1917 finalmente fonda una compagnia teatrale che nel giro di pochi anni ha successo in tutta Italia e nelle capitali europee.
Nelle sue opere teatrali come nelle canzoni o nelle poesie Viviani mette in scena la parte più folkloristica della cultura napoletana ma descrive con grande umanità tutte le figure popolari e caratteristiche che lui stesso in gioventù aveva frequentato ogni giorno nella miseria.
La grandezza di Raffaele Viviani è stata riscoperta solo dal dopoguerra in poi, giacchè durante il Fascismo il divieto di utilizzare il dialetto gli ha causato il disprezzo e l'ostilità della stampa e degli impresari.
Purtroppo però Viviani non ha mai fatto in tempo a godersi la grande celebrazione del dopoguerra perchè nel 1950 si spegne nella sua casa a Napoli.

Opere Teatrali:

'O vico (1917)
Tuledo 'e notte (1918)
'Nterr' 'a 'Mmaculatella (1918)
La Festa di Piedigrotta (1919)
'O spusarizio (1919)
Circo Equestre Sgueglia (1922)
'O fatto 'e cronaca (1922)
Don Giacinto (1923),
'E piscature (1924)
'A musica de cecate (1928)
'A morte 'e Carnevale (1928)
L'imbroglione onesto (1930)
L'ultimo scugnizzo (1932)
L'ombra di Pulcinella (1933)
Padroni di barche (1937)
Muratori (1942)
I dieci comandamenti (1947)

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