Il duomo è stato rifatto nel XX secolo da Giovan Battista Signori, ma resiste ancora il portale originale in marmo del XV secolo, con uno stemma aragonese e quello di Sisto IV sull'architrave. L'interno della chiesa è a tre navate e conserva due tele di Giacomo Del Po, l'Annunciazione del XIV secolo e un bassorilievo raffigurante S. Cristoforo del XV secolo. Inoltre nella cappella del transetto destro si trova una splendida tavola quattrocentesca a fondo oro raffigurante un maiuscolo presepe e nell'abside si ammira un coro intarsiato con i tipici motivi eleganti sorrentini.