La chiesa di S. Maria di monte Oliveto si trova nei pressi di piazza carità a Napoli.
L'edificio risale al XV secolo ma l'attuale facciata è stata completamente rifatta in seguito ai bombardamenti del 1943.
All'interno si conservano un altare a destra della porta maggiore realizzato nel 1539 da Giovanni Merliano da Nola con decorazioni del Rossellino e di Benedetto da Majano; a sinistra della porta maggiore c'è un altro altare eseguito da Girolamo Santacroce; un altare con pala suddivisa in tre parti di Benedetto da Majano.
La chiesa ospita anche il monumento sepolcrale di Giovanni Naoclerio realizzato dal comasco Tommaso Malvito; la cappella Bosco con un magnifico dipinto del Solimena raffigurante S. Cristoforo; la cappella Orefice, opera di Geronimo D'Auria, la cappella del S. Sepolcro con un Calvario attribuito al Solimena e la Deposizione di Guido Mazzoni, in terracotta, costituita da sette figure in origine policrome risalenti al 1492; la cappella dell'Assunta decorata dal Naccherino con una magnifica Vergine di Francesco Santafede ed a sinistra frate olivetano di Giorgio Vasari; la sagrestia vecchia con affreschi del Vasari e gli stalli di Giovanni da Verona del 1506.
Il Coro è opera di Angelo da Verona realizzato nel 1591 mentre l'altare maggiore è stato realizzato da i fratelli Pietro e Bartolomeo Ghetti.
La chiesa è considerata un piccolo museo del rinascimento italiano perchè, oltre a tutti i capolavori già citati, ospita molte altre opere di Pinturicchio, Santacroce, Mazzoni, nonchè un dipinto dell'Annunciazione attribuito a Piero Della Francesca.