La chiesa di S. Chiara fu costruita tra il 1310 e il 1328 per volere di Roberto d'Angiò e sua moglie Sancia. L'edificio segue il tipico schema architettonico francescano: navata unica, mura spesse, strette aperture, copertura a capriate
lignee.Consacrata nel 1340, la chiesa divenne il sacrario di Casa d'Angiò arricchendosi di sepolcri e monumenti funebri. L'interno venne affrescato da Giotto e dalla sua bottega.
L'edificio attuale è frutto di un restauro dovuto ai gravi danni di un bombardamento del 1943: l'intervento ha restituito alla struttura le originarie forme gotico-provenzali, ma sono state cancellate le trasformazione barocche eseguite da Domenico Antonio Vaccaro nel XVIII secolo.
Di epoca trecentesca è l'impianto originario del chiostro delle clarisse attiguo alla chiesa. L'ampio giardino è contornato da un porticato che si sviluppa lungo i quattro lati con arconi gotici sostenuti da pilastri ottagonali in trachite nel 1742 sempre Vaccaro trasforma il Chiostro impreziosendolo con le decorazioni a maiolica eseguite da Donato e Giuseppe Massa.
