Sullo scoglio di Megaride, dove poi sorgerà Castel dell'Ovo, fu eretta nel VII secolo la piccola chiesa del Salvatore, per iniziativa di un gruppo di monaci riuniti in cenobio, del cui insediamento sopravvive ancora una sala del IX secolo adibita a refettorio.
Della chiesetta trasformata radicalmente nei secoli successivi è possibile ancora oggi riscontrare l'impianto quadrato, caratterizzato da due bracci ortogonali con copertura a botte e alcune delle colonne originarie.