Chiesa del Gesù

La chiesa del Gesù Nuovo si trova a Napoli nell'omonima piazza del centro storico.

La costruzione originale risale al 1470  quando fu costruita per ospitare la famiglia dei Sanseverino, principi di Salerno. L'architetto fu, come ricorda una lapide incastrata nella facciata, Novello da San Lucano.

Infatti la pesante facciata in bugnato quattrocentesco non era destinata ad una chiesa ma ad un palazzo patrizio, perciò le porte laterali e le finestre furono aggiunte in seguito, il che spiega alcune incongruenze stilistiche nell'estetica dell'edificio.

Nel XVI secolo i gesuiti acquistarono l'edificio che era stato messo pubblicamente all'asta e adibirono un primo locale a cappella provvisoria per poi creare subito dopo altre due cappelle in due immensi cameroni. L'architetto Valeriano, egli stesso gesuita, disegnò la chiesa ispirandosi alla costruzione realizzata dal suo confratello De Herrera in Spagna.

Sulla facciata c'è un portale marmoreo costruito in seguito e da mani diverse, nonchè bassorilievi e fregi vari ai quali i gesuiti apportarono modifiche nel 1685.

Chiesa del Gesù NuovoLa chiesa fu dedicata all'immacolata concezione e con la prima pietra fu murata una pergamena sotto il primo pilastro centrale.

All'interno la chiesa è divisa in tre navate e il ricco rivestimento in marmo policromo delle pareti, insieme alla decorazione sontuosa degli altari e delle cappelle, offre un'immagine di maestosità e prestigio._

La pianta è a croce greca ma la croce è incorporata in un rettangolo poichè vi sono tre cappelle per ciascun lato e l'abside non è curva ma rettilinea.

Per quanto riguarda le opere conservate nella chiesa, ricordiamo tra le altre: gli affreschi della volta del Altare Maggiore del 1639 di Massimo Stanzione; il grandioso affresco di Francesco Solimena del 1725 sulla controfacciata al di sopra del portale; che raffigura la Cacciata di Eliodoro dal tempio; la cappella del S. Cuore con la espressiva modellata a Parigi nel 1904 su quella che esiste nel santuario di Montmartre con gli affreschi del Corenzio; la cappella di S. Francesco de Geronimo con le lipsanoteche di Domenico Nardo del 1681; la cappella di S. Ciro con il corpo del Santo; la grande cappella dedicata a S. Ignazio de Loyola, fondatore del Maiuscolo di Gesù opera di Cosimo Fanzago; il Sepolcro del beato di Giuseppe Moscati emerito clinico e professore della facoltà di medicina dell'università di Napoli, morto nella prima metà del XX secolo.

La cupola fu costruita verso il 1630 probabilmente dal Grimaldi o dal Valeriano ma crollò nel terremoto del 1688 e fu rifatta su progetto del Guglielmelli nel 1692; fu di nuovo demolita poichè comparvero delle lesioni e ricostruita su un progetto di Ignazio di Nardo, ma in breve tempo fu di nuovo demolita e ricostruita sotto la guida del padre gesuita Volino.

Pagina: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26

Cittą   |   Mare   |   Terme   |   Parchi   |   Enogastronomia   |   Folklore   |   Cultura   |   Universitą   |   Newsletter   |   Canzoni   |   Personaggi famosi   |   Scambio link   |