
La Cappella Sansevero viene realizzata nel Settecento su commissione del Principe Raimondo de Sangro, esponente di una delle più antiche e potenti famiglie cittadine e personaggio misterioso intorno al quale già i contemporanei tessono una trama di oscure leggende legate a strani esperimenti scientifici e alchimistici, alle sue curiose invenzioni
e al suo interesse per il mondo esoterico e massonico.
Tutta la Cappella è inspirata agli ideali massonici e presenta una simbologia iconografica colta e oscura. Il principe affida la decorazione della cappella ad artisti non napoletani e crea un vero e proprio percorso iniziatico nel Tempio della Virtù comprensibile solo agli affiliati.