Anche ad Anacapri vi sono i ruderi di un altro castello, quello di Barbarossa, chiamato così in quanto la leggenda vuole che, preso e incendiato dal condottiero saraceno Kaireddin Barbarossa nel 1534 durante un'incursione, fosse stato da lui stesso ricostruito. Esso era indubbiamente anteriore a quello di Capri e da i suoi ruderi a strapiombo sul mare, si gode di una vista paradisiaca sui Golfi di Napoli e Salerno.