Nella Grotta di San Michele a Olevano sul Tusciano, in provincia di Benevento, si conservano importantissimi affreschi dell'epoca longobarda.
A quell'epoca gli studiosi ritengono che nella città di Benevento esistesse una vera e propria scuola di pittura.
La caratteristica della scuola beneventana è, oltre all'uso di schemi compositivi orientali, la stesura di colori luminosi e vibranti di lumeggiature, con un disegno sciolto che manifesta rapporti con l'arte dell'Italia settentrionale.
Altri validi esempi di pittura beneventana si trovano nelle chiese di San Biagio a Castellamare di Stabia e dei Santi Rufo e Carponia a Capua, nonchè nella Chiesa di San Vincenzo al Volturno.
Il complesso più importante è però il ciclo di affreschu nelle absidi laterali della Chiesa di Santa Sofia a Benevento.